da €995,00
Maggiori Informazioni

Basilicata coast to coast a piedi, itinerario del film

0/5

Durata

7 giorni 6 notti

Tipo tour

Più giorni

Gruppo Min

15 persone

Gruppo Max

20 persone

Lingue

Italiano

Panoramica

Il Basilicata coast to coast a piedi è un’esclusiva ImmaTravel e Isabella Abate, guida naturalistica, che ha tracciato l’itinerario  del film. L’intero itinerario Basilicata coast to coast è un viaggio a piedi che tiene conto dei luoghi indicati nel film con le debite differenze dovute alla finzione cinematografica e ai tratti percorribili.

La particolarità del tour “Basilicata coast to coast” che ImmaTravel propone è che, per scelta della guida naturalistica, i tratti non saranno su strada ma per sentieri paralleli che permettono una vera esplorazione del territorio con interpretazione ambientale.

Il tour Basilicata coast to coast si rivolge agli appassionati del cammino lento e dell’esplorazione del territorio. E’ importante munirsi di equipaggiamento adatto al cammino e di arrivare allenati alla percorrenza indicata nel programma.

©Basilicata coast to coast a piedi è un’esclusiva ImmaTravel e Isabella Abate.

Basilicata coast to coast mappa
Visualizza altro

IN EVIDENZA

  • ***Tour di 7 giorni e 6 notti***
  • Tour con itinerario a piedi accompagnato da guida naturalistica esperta
  • Trekking Basilicata coast to coast sulle tracce dell'itinerario del film con e di Rocco Papaleo
  • **Itinerario per camminatori esperti e appassionati di natura**
  • *** Il programma proposto è di massima e può subire alcune piccole variazioni dovute alla difficoltà del tour ***
  • ***Viaggio di gruppo valido al raggiungimento di almeno 15 persone***

Programma

Espandi tutto
Primo giorno: MARATEA-RIVELLO
Primo giorno: MARATEA-RIVELLO

Ritrovo al porto di MARATEA con la guida naturalistica che guiderà i partecipanti per tutta la durata del tour.
Attraverso il percorso delle “scalinatelle” arrivo alla città vecchia visita al centro storico. Transfert in bus fino a ACQUAFREDDA DI MARATEA verso PASSO COLLA.

Caratteristiche tecniche del sentiero: - 7,6 KM 500 mt di dislivello difficoltà E durata 4 ore **

Da qui fino a RIVELLO: incantevole borgo situato in una posizione strategica dal punto di vista paesaggistico, infatti se da un lato domina la valle del Noce dall’altro si vedono le imponenti vette del massiccio del Sirino. Passeggiando nelle contorte viuzze del piccolo centro si possono ammirare i nobili palazzi e gli edifici sacri, che sono oltre una ventina, molti dei quali conservano elementi tipici dell’architettura bizantina con abside semicilindrica decorata da archetti pensili e coperta da tegole disposte a gradinata.

Caratteristiche tecniche del sentiero: 6 km**

Cena e pernottamento.

Secondo giorno: LAGO SIRINO-MOLITERNO
Secondo giorno: LAGO SIRINO-MOLITERNO

Transfert in bus fino al lago SIRINO da cui inizia la salita verso MADONNA DEL BRUSCO E POI MADONNA DELLE NEVI questo tratto ha un dislivello molto importante più di 900 mt (alternativa transfer per Madonna del Brusco).

Da Lagonegro si salirà fino al santuario della Madonna del Brusco mt. 1060, incantevole cappella montana sul fianco occidentale del monte Sirino. Qui avrà inizio l’escursione. Saliremo sul monte Sirino lungo l’itinerario percorso dai pellegrini nella terza domenica di giugno e il 05 agosto vanno a raggiungere la chiesetta sommitale.

Dalla Madonna del Brusco prendiamo la mulattiera selciata a destra della chiesa salendo con comodi tornanti il fianco ovest del monte, prima nel bosco e poi per pendii erbosi, fin sulla vetta del Sirino mt.1907. La vetta è occupata dalla chiesetta dedicata alla Madonna della Neve e da tre ricoveri per i pellegrini.

Dalla cima scendiamo su una sterrata in direzione di una sella quotata mt.1814 che separa il Sirino dalla Timpa Schiena dell’Asino. Lasciata la sterrata si prende un sentiero a destra che porta ad un colletto mt. 1830 che si scavalca scendendo ad est in una valletta erbosa.

Giunti ad un bivio si svolta a sinistra e si sale lungo il versante sud del monte del Papa fino ad una selletta dalla quale si prosegue sulla cresta sud ovest fino alla cima del Monte del Papa mt. 2005.

Dalla cima si scende lungo il versante est a raggiungere la sella dove si trova l’arrivo degli impianti della seggiovia mt. 1865 da dove in breve saliamo la Timpa Scazzariddo mt. 1930.

Da qui scendiamo per sentiero a fianco di una pietraia per poi entrare in una faggeta che ci porta in discesa al lago Laudemio o Remmo mt.1535 considerato da sempre una dei più bei laghi della Basilicata.

Dal lago seguendo la strada si perviene al rifugio Italia – Monte Sirino mt. 1500 circa dove troveremo il ns pullman.

Caratteristiche tecniche del sentiero: 9 km 900 mt di dislivello difficoltà EE durata 7 ore**

Arrivati in cima al monte SIRINO cioè MADONNA DELLE NEVI se il manto nevoso ce lo consente si raggiunge l’altra cima del massiccio del Sirino MONTE PAPA da cui si discende verso il lago Laudemio.

Caratteristiche tecniche del sentiero: 6km dislivello in discesa 500 mt
In caso di presenza di neve il percorso si farà lungo un solo versante senza svalicare. Difficoltà E durata 2 ore.**

Transfer per Moliterno dove è prevista cena e pernottamento.

Terzo giorno: SPINOSO-CROCE DEL RAPARO
Terzo giorno: SPINOSO-CROCE DEL RAPARO

Transfert in bus fino a Croce del Raparo. Raggiungeremo la vetta e discenderemo per il cugno di mezzo fino al bivio di Castelsaraceno.

Da Spinoso si prende una strada asfaltata che in 87 km porta alla Croce del Rapano mt. 1361.

Qui, dove sorge una piccola cappella e un rifugio chiuso, inizia l’escursione seguendo verso S-O una sterrata lungo la linea dell’acquedotto raggiungendo un bivio sul costone ovest del monte Raparo, le Murgie di Andrea. Qui si prende a sinistra seguendo in salita su sterrata, poco sotto il costone, che più sopra piega a sud-est raggiungendo una larga conca erbosa mt. 1720. Lasciata la stradella si sale a destra raggiungendo la vetta del monte Raparo mt.1.764.

Camminando lungo un vallone prima dell’anticima Croce del Verro si ridiscende verso Castelsaraceno a 1070 mt.

Caratteristiche tecniche del sentiero: Difficoltà tipo E. Dislivelli: salita 700 discesa 400. Tempi complessivi ore 6 ore. Lunghezza: 13 km**

Breve transfert in pullman. Cena e pernottamento.

Quarto giorno: GUARDIA PERTICARA
Quarto giorno: GUARDIA PERTICARA

Transfert a Guardia Perticara uno dei borghi più belli d’Italia.

Visiteremo Fosso Lucito con spiaggia pleistocenica e osservazione dei fossili attraverseremo galleria presente nel Film e risaliremo al magnifico borgo lungo una strada interpoderale
Caratteristiche tecniche del sentiero: Difficoltà tipo T. Dislivello 400mt. Tempi complessivi ore 4 ore. Lunghezza: 12km.**

Cena e pernottamento.

Quinto giorno: CRACO-ALIANO
Quinto giorno: CRACO-ALIANO

Transfert in bus a Craco.
Visita del borgo medievale diventato un paese "fantasma" dopo una disastrosa frana nel 1963. Grazie alla sua singolare bellezza è stato il set di numerosissimi film, come la rievocazione dell’antica Palestina ne "Il Vangelo secondo Matteo" di Pier Paolo Pasolini, "La Passione" di Mel Gibson, "Cristo si è fermato a Eboli" di Francesco Rosi, "King David" di Bruce Beresford e "Agente 007 – Quantum of Solace" di Marc Forster. Infine, last but least, “Basilicata coat to coast” con Rocco Papaleo.Craco è un set naturale, quindi, che ha fatto innamorare grandi registi affascinati dall’architettura medievale. Craco fu un importante centro militare strategico e durante il periodo normanno divenne sede universitaria.

Sono tante le leggende che ruotano attorno a questo borgo medievale, la più conosciuta è sicuramente quella secondo cui San Vincenzo e San Maurizio passarono da Craco, durante il viaggio di ritorno delle crociate.

Tutto questo lo scopriremo attraverso le guide locali poi raggiungeremo Aliano (protagonista assoluto nel libro di Carlo Levi, anche se con il nome di Gagliano"), con escursione nei calanchi e visita al centro storico ed alla casa-museo di Carlo Levi.

Cena e pernottamento.

Sesto giorno: MONTALBANO JONICO-TURSI
Sesto giorno: MONTALBANO JONICO-TURSI

Transfert a Montalbano Jonico con escursione nella locare riserva orientata dei calanchi.

Studi geologici condotti per oltre un ventennio lungo la collina su cui sorge Montalbano Jonico hanno consentito di ricostruire in dettaglio la storia dell’evoluzione stratigrafico-ambientale di quello che era il fondale di un paleomare, esistito nel Quaternario (circa 1,8 milioni di anni fa). I risultati delle ricerche hanno permesso di proporre la Sezione di Montalbano Jonico come sezione di riferimento internazionale per lo stratotipo del limite Pleistocene inferiore-medio.

Per la particolarità geologica e l’alta valenza scientifica dei Calanchi di Montalbano, la Regione Basilicata ha inteso tutelare quest’importante area naturale, vero museo a cielo aperto ricchissimo di fossili, istituendo con L.R. 3/2011 la “Riserva regionale dei Calanchi di Montalbano Jonico”.

Ma quest’area calanchiva – unica al mondo per gli aspetti geologici e paleontologici – è anche di particolare pregio paesaggistico, ambientale, archeologico e culturale.

Le profonde incisioni dei calanchi che degradano fino ai campi coltivati, contornati da boschetti di macchia mediterranea, pini e cipressi, disegnano paesaggi di grande suggestione, come spettacolare è il geosito di Tempa Petrolla, uno sperone isolato di roccia che si innalza in un mare di argilla.

Il particolare ambiente dei calanchi ha selezionano una vegetazione tipica che si è adattata alle difficili condizioni climatiche e pedologiche. La flora, quindi, è più ricca e complessa di quanto non sia comunemente ritenuto e comprende autentiche rarità botaniche, tutelate dall'Unione europea.

Transfert a Tursi, centro collinare a pochi chilometri dal mare. Tursi è un paese di poco meno di 6000 abitanti ma con un vasto territorio che si estende per oltre 16000 ettari.
L'abitato, sorto su una collina, col tempo si è esteso lungo la pianura sottostante ed oggi ha una conformazione che lo rende molto particolare. Soprattutto il borgo antico (Rabatana), risalente al V sec. d.C., sta diventando sempre più un'attrattiva turistica grazie anche ai numerosi progetti di ripristino. Tursi va anche ricordato per aver dato i natali ad Albino Pierro, noto poeta dialettale più volte candidato al Premio Nobel per la letteratura.

Trekking urbano con visita al centro storico e alla Rabatana.
Complesso monumentale Madonna di Anglona.L'importanza principale di questo bellissimo santuario medievale è quella di essere l'unica testimonianza dell'esistenza dell'ormai scomparsa città di Anglona, la più importante di quest'area durante il Medio Evo. La chiesa sorge su un colle ed è una delle più belle della Basilicata. Dopo essere stata dichiarata nel 1931 monumento nazionale, negli anni Settanta la Soprintendenza per i Beni artistici della Basilicata ha avviato una vasta opera di restauro all'interno della chiesa.

Di particolare interesse artistico è il complesso degli affreschi che si trovano al suo interno, molto belli e ricoperti in alcune parti di stucchi che ne hanno minato l'antico splendore. Particolarmente difficile è la datazione delle origini della chiesa stessa che pare siano precedenti al 1100.

Cena e pernottamento.

Settimo giorno: MADONNA DI ANGLONA (Tursi) - POLICORO
Settimo giorno: MADONNA DI ANGLONA (Tursi) - POLICORO

Madonna di Anglona -Masseria Troilo- 4 km 1 ore**
Masseria Troilo – Museo archeologico di Policoro 6 km**

Il Museo archeologico di Policoro presentata alcuni dei rinvenimenti più significativi relativi alle due città greche di Siris e di Herakleia e ai centri indigeni dell'entroterra. Alla fase della città di Siris sono riferibili statuette votive e corredi funerari di VII-VI secolo a.C. con ceramiche figurate di produzione locale, tra le più antiche realizzate in Magna Grecia.

Tra rinvenimenti più significativi riferibili ad Herakleia, vengono presentati matrici per statuette rinvenute nel quartiere artigianale, oggetti votivi rinvenuti nei santuari e soprattutto importanti corredi funerari di IV-III secolo a.C. caratterizzati da splendide ceramiche a figure rosse e da raffinati monili in oro filigranato. Si tratta, in alcuni casi, di gioielli prodotti da botteghe locali, come è testimoniato dall'eccezionale rinvenimento, nella stessa Herakleia, della tomba di un orafo.

Il museo espone, inoltre, alcuni dei più importanti rinvenimenti effettuati nei centri enotri (IX-V secolo a.C.) e lucani (IV secolo a.C.) dell'entroterra. Si tratta di corredi funerari di straordinaria importanza contraddistinti, nella fase di VII-V secolo a.C., da armature in bronzo, gioielli in argento, oro e ambra, da vasi indigeni a decorazione geometrica, da ceramiche greche figurate e da vasi etruschi in bucchero.

Transfer in bus da Policoro a Policoro lido 5 km. Visita all’Oasi faunistica WWF Policoro Herakleia.

Il Bosco Pantano di Policoro è un’area naturale protetta nella provincia di Matera, istituita nel 1999, designato Sito di Importanza Comunitaria (SIC) e Zona di protezione speciale (ZPS). Occupa una superficie di 500 ha di cui 21 sono Oasi del WWF Italia, riunite sotto la denominazione di "Oasi WWF Policoro Herakleia".

Il territorio alterna una zona paludosa a canneti. Nel 1931 vennero censiti 1600 ettari di bosco; oggi ne restano 680 e continuano a subire l’attività antropica e la siccità.

L’area protetta può essere distinta in tre parti, la vegetazione del litorale sabbioso, la macchia mediterranea e il bosco umido con le aree palustri. La zona costiera sabbiosa è una delle più critiche per la vita vegetale, a causa delle condizioni climatiche estreme (aridità, ventosità, salinità).

Le piante per questo hanno sviluppato lunghi apparati radicali per raggiungere l’acqua in profondità, foglie strette, sottili e appiattite al suolo per resistere ai venti, le foglie carnose o ridotte a spine per ridurre l’evapotraspirazione fogliare. Tra le piante troviamo la barba di frate (Salsola spp.), calcatreppola (Eryngium spp.), ravastrello marittimo (Cakile maritima), gramigna della spiaggia (Agropyron junceum). Si trovano ancora il finocchio marino (Crithmum maritimum),l’euforbia marittima (Euphorbia paralias), il giglio marino (Pancratium maritimum).

La macchia mediterranea annovera il lentisco (Pistacia lentiscus), il ginepro coccolone (Juniperus oxicedrus), la fillirea (Phyllirea latifolia), il rosmarino (Rosmarinus officinalis), il mirto (Myrtus communis) e il cisto (Cistus monspeliensis). Vi si trova inoltre, allo stato spontaneo, la liquirizia (Glycyrrhiza glabra).

La vegetazione arborea è composta da frassino (Fraxinus excelsior), ontano nero (Alnus glutinosa), pioppo bianco (Populus alba), cerro (Quercus cerris), acero campestre (Acer campestre), alloro (Laurus nobilis),melo selvatico (Malus sylvestris), biancospino (Crataegus monogyna), fico (Ficus carica), sanguinella (Cornus sanguinea) e alaterno (Rhamnus alaternus). Allo stato spontaneo vi è la liquirizia (Glycyrrhiza glabra).

La fauna conta numerosi uccelli migratori, come l’airone cenerino, la garzetta e la spatola. La lontra, specie a rischio estinzione, è stata avvistata nel canale. Tra i mammiferi ci sono la faina, la martora e il tasso.

Pranzo a sacco.

****Fine del tour e dei servizi.****

Incluso/Escluso

  • Guida naturalistica per tutta la durata del tour
  • 6 pernottamenti
  • 6 prime colazioni
  • 6 cene
  • 7 pranzi al sacco
  • Eventuali transfer per i punti non accessibili a piedi
  • Quota d'iscrizione 15 € a persona
  • Assistenza local expert h24 per la durata del viaggio
  • Equipaggiamento tecnico
  • I pasti non indicati, le bevande, le mance e gli extra in genere
  • Assicurazione medico – bagaglio, annullamento
  • Tassa di soggiorno (dove prevista)
  • Viaggio di andata e ritorno per raggiungere il punto di incontro e ripartenza

Tipologia

All inclusive
Viaggi a piedi

Durata

7 giorni

Destinazione tour

FAQ

Il programma è definitivo
No. Vista la difficoltà del percorso il programma può subire delle variazioni di adattamento.
Qual è la politica di cancellazione?
Si prega di leggere le Condizioni Generali di prenotazione dal link posto nella parte bassa del sito.
È possibile aggiungere servizi extra?
Si. Per i servizi extra utilizzare il modulo "Richiesta" a destra oppure quello di contatti in basso al sito.
I prezzi sono IVA compresa?
Si. I prezzi si intendono IVA compresa.
da €995,00

Richiesta informazioni

Potrebbero interessarti anche

Il tasto è disattivato per evitare di copiare. Questo è il frutto del lavoro del team di ImmaTravel. Se ti interessano i nostri pacchetti, contattaci.